mercoledì 19 maggio 2010

Una pizza ben fatta (in casa)

Ci è venuta la curiosità della pizza, dopo essere stati alla Domus Design ed avere visto i loro forni, quelli della SMEG .Il segreto di una buona pizza sta in una pasta ben lievitata, curata e ben cotta: qualsiasi cosa ci poniamo sopra sia in piccola quantità, e di buona qualità.


Queste regole, da sole, sono sufficienti per fare bella figura.

Per ottenere una pizza di buona qualità e soddisfare il gusto di amici e parenti, occorre innanzitutto distinguere in 5 fasi importanti la produzione:

Scelta delle materie prime

Per ottenere un prodotto qualitativo, le materie prime, debbono essere sempre fresche o ben conservate e debbono avere le seguenti caratteristiche:

Il lievito puo' essere usato fresco, di una colorazione più chiara possibile e sia friabile o secco (reperibile in bustine, granulare e di facile conservazione, ma va sciolto in acqua a 38 °C).

La farina che si trova in commercio presso i negozi di alimentari, quasi sempre è una farina debole, quindi i tempi di lievitazione sono brevi (2-3 ore) e l'assorbimento di acqua è del 50% (per ogni kg di farina occorrono 5 dl di acqua).

La ricetta

Per un buon impasto è la seguente:

1 l. di acqua

2 kg di farina

20 g di lievito fresco (7 di quello secco)

50 g di sale

naturalmente le quantità possono essere aumentate o diminuite secondo la necessità, come pure il lievito va diminuito se la temperatura ambiente risulta superiore ai 23-25 °C .

Un impasto ottenuto secondo la ricetta produrrebbe kg 3,070 di pasta pronta, sufficiente per preparare 4 teglie adatte ad un forno da casa.

La lievitazione

Consiste nel far riposare la pasta al centro della teglia per circa 3 ore a temperatura costante (23 °C), operazione questa che permette ai lieviti di produrre gas che fanno rigonfiare l'impasto.

Il panetto lievitato dovrà quindi essere disteso con la pressione delle dita fino ad ottenere uno strato omogeneo.

La cottura

E' l'ultima operazione ma è la più importante in quanto consente, se correttamente eseguita, di esaltare tutta la qualità del prodotto.

In un forno casalingo la temperatura di cottura sarà mediamente di 250°C per un tempo che varia tra i 12-15 minuti. Quindi esso va preventivamente messo al massimo e fatto arrivare a temperatura prima di procedere alla cottura della pizza.

sua intensità, la pizza deve essere consumata appena uscita dal forno.

Buon appetito!



Domus Design

via D.Cattaneo, 8

Telefono 0444 737728

Fax 0444 877416)

http://www.domusdesign.it/

Dainese, una funzione economica e sociale

Abbiamo conosciuto la Dainese Rottami di Piove di Sacco, e questo ci ha dato uno spunto di riflessione..


I rottami metallici che si trovano in circolazione derivano o da scarti di lavorazioni industriali o da prodotti andati in disuso. Essi sono spesso accompagnati da altri materiali (plastica, gomme, legno, vetro ecc) e molte volte si presentano sporchi (di grassi, oli, polveri, vernici ecc.) e brutti a vedersi;. A livello europeo si è attribuito ai rottami metallici la qualifica di “RIFIUTI VERDI”; la denominazione scelta, scaturisce dalla semplice esigenza di far rientrare i rottami metallici tra quei materiali il cui trasporto, stoccaggio e lavorazione va effettuato con accortezza e seguendo precise modalità operative al fine di evitare che lo sporco che accompagna i rottami possa diffondersi nell’Ambiente circostante. L’utilizzo del termine rifiuto, purtroppo, è invece risultato infelice perché ha generato molta confusione con il concetto classico di rifiuto. Per rifiuto si intende “ciò che viene gettato o eliminato perché non utilizzabile” (vocabolario de agostani) non esistendo, quindi, un processo di recupero economicamente conveniente che ne possa garantire il riciclo.

Il riciclo è nel DNA degli operatori, che ogni anno raccolgono circa 16 milioni di tonnellate di rottame ferroso gli stessi operatori "hanno un importante ruolo economico, ma anche sociale; un ruolo che non deve essere minacciato dalla volatilità dei mercati".

Ora, ricordo che il miracolo del Nordest è nato anche da questo mestiere. Quand’ero piccolo, giravano personaggi stravaganti su degli Ape scassati, a cadenza regolare, i quali portavano il materiale in un’unica direzione, la fonderia Zoppas, che negli anni 60 e 70 era considerata una delle migliori in Europa, la quale poi riforniva gli stabilimenti Zanussi. Di tutto ciò resta solo un soprannome agli abitanti del comune di San Fior, ma pensandoci bene non deve essere un’offesa, ma bensì un onore.



DAINESE ROTTAMI SRL

Via Chiusa, 78/80

Sant'Angelo di Piove di Sacco (Pd)

http://www.daineserottami.it/